la ricerca sociale

The Green Paths è un progetto che opera concretamente nel tessuto sociale, per questo motivo è necessario un approccio di ricerca di tipo qualitativo.

La ricerca sociale qualitativa infatti, consente di riferirsi al contesto oggetto d’indagine, avvalendosi di un disegno di ricerca destrutturato, aperto, idoneo a modellarsi nel corso della rilevazione.

Nella raccolta dei dati, si tiene conto della ricchezza e delle profondità soggettive: opinioni, bisogni, soddisfazione, critiche e proposte; così come nell’analisi degli elaborati, si tiene conto della dimensione complessa ed articolata dei cittadini, poiché l’obbiettivo vero è quello di comprendere le persone, ascoltando e valorizzando il punto di vista e l’apporto significativo di ogni attore sociale.

I bambini rappresentano il cuore di questo progetto e sono i principali referenti della nostra ricerca, in quanto cittadini portatori di diritti, in grado di esprimersi senza filtri, pregiudizi e in maniera semplice e immediata, forniscono indicatori importanti per valutare la vivibilità della città.

I loro disegni, appunti e proposte saranno base di lavoro concreta e operativa per gli architetti.                   La progettazione si pone in ascolto ed empatia delle proposte creative dei bambini, accogliendone le osservazioni, le indicazioni e i suggerimenti pratici. Una collaborazione in cui vengono condivisi punti di vista, approcci e sensibilità differenti, per giungere alla creazione di ausili, spazi e soluzioni che tengano conto della dimensione olistica delle persone, dell’identità dei luoghi e dell’armonia paesaggistica.

Strumento cardine di tutto il lavoro è rappresentato dai “Taccuini dell’esploratore ©”un metodo creativo, personalizzato e semplice per la rilevazione di dati, osservazioni e riflessioni. Viene presentato con una veste grafica e contenuti differenti a seconda degli attori sociali a cui è indirizzato: bambini, mamme con passeggino, anziani e associazioni di cui fanno parte persone diversamente abili; tutti soggetti che hanno una particolare percezione dello spazio urbano e precise esigenze di sicurezza e accessibilità per quanto riguarda la percorribilità del marciapiede.

taccuini esploratori

I Taccuini dell’Esploratore per definizione rappresentano concretamente delle pagine su cui esprimere liberamente i propri pensieri, le idee, i desideri, ciascuno secondo la propria personale esperienza, ciascuno attraverso l’originalità del proprio carattere, indole, formazione, secondo le sfumature della stagione della vita presente, a seconda che il referente sia un bambino, un adulto, un anziano.

Nello specifico, i piccoli esploratori annotano i pensieri, desideri, richieste e curiosità; informazioni e nozioni in materia di barriere architettoniche, accessibilità, disabilità, sicurezza, educazione civica, ambientale, stradale,  e tutta una serie di tematiche correlate all’esperienza sul campo, data dalle uscite sul territorio per l’attività di osservazione – rilevamento delle criticità e proposte di risoluzione delle problematiche individuate.

I bambini riscoprono la città e la pensano, la disegnano e la colorano, perché diventi una città a misura di tutti: accessibile, luminosa, accogliente, sicura, pulita, ricca di spazi verdi e di luoghi d’incontro. In questo percorso sperimentale ed esperienziale diventano non solo esploratori, ma anche architetti, progettisti, costruttori, decoratori. Ecco quindi i Taccuini di viaggio degli esploratori, dei navigatori, così come i quaderni di appunti degli scrittori, dei poeti, gli spartiti dei musicisti …i cassetti dei sognatori…

Desideriamo accompagnare gli alunni suscitando in loro lo spirito dei primi antropologi, degli etnografi: l’amore per la conoscenza, per la scoperta, l’occhio critico, lo stupore, la meraviglia, il fare esperienza, l’essere sul campo, osservare con tutti i sensi, essere in ascolto e nel rispetto dell’alterità, il farsi domande per arrivare un passo oltre…. un incontro, un viaggio, un divenire.

Dott.ssa Nicoletta Salamone – Pedagogista, responsabile della RICERCA SOCIALE, ideatore e creatore de “I TACCUINI DELL’ESPLORATORE ©” (detentore del copyright sui Taccuini) come strumento cardine della ricerca di tipo qualitativo.

APPORTO DELLA RICERCA SOCIALE

AMBITO EDUCATIVO

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