Nicoletta

Il fiore del soffione è da sempre uno degli elementi della natura che mi suscita pensieri sognanti, così allo stesso modo amo l’arcobaleno ed il cielo stellato… tutti simboli e doni che sembrano rivestiti di magia e sicuramente profumano di poesia. Quando è nato il nostro terzo figlio, insieme a mio marito abbiamo scelto per lui un immagine molto bella, che fosse di buon auspicio, e al tempo stesso anche  una dedica da parte della sorellina e del fratellino maggiore :  un fiore di soffione tra i cui semi si scorge un tramonto che sembra la tavolozza di un pittore. E alcune righe trovate quasi per caso, ma che ci erano subito piaciute : ” Ogni bambino è il mondo che ricomincia da capo…. un nuovo inizio, una nuova vita, un nuovo sogno“.

michele

Quando Barbara mi ha proposto di collaborare a questo progetto, intuendo la centralità dei bambini in questo percorso educativo, non ho potuto fare a meno di pensarli tutti come semi di soffione! Da questo pensiero è nato e si è sviluppato tutto il lavoro sotto forma di narrazione dedicata ai bambini che andiamo ad affiancare nella realizzazione del progetto, ponendoci in ascolto delle loro richieste, delle loro proposte, della loro sensibilità, fonte inesauribile di piccoli grandi gesti di generosità, di sguardi semplici, di pensieri positivi e di fiducia nel futuro…

Il seme di soffione rappresenta una vivacità, uno scrigno che custodisce in se inesauribili potenzialità, un nucleo capace di generare idee, pensieri, attività creative, azioni, progetti in divenire, è una materia che si trasforma e genera vita, porta a nuove idee, sviluppi, pensieri…. ogni bambino custodisce in se una bellezza tutta da scoprire, unicità, talenti, desideri, propensioni, fantasia, voglia di giocare, di crescere, di sperimentare.                                           I bambini hanno sogni belli per la propria città, ciascuno di loro è un nuovo albero, una nuova pianta, una nuova altalena, una panchina, una biblioteca, una pennellata di colore, una fontana zampillante, una luce rassicurante. Facciamoci tutti carico di questi sguardi, di questi sentimenti, sensibilità, estro e fantasia. Sentiamoci custodi di queste richieste di bellezza, colore, allegria, luce, felicità, perché il futuro è qui.

The Green Paths non è solo un progetto architettonico, è molto molto di più.  E’ un progetto antropologico che si è rivelato un intervento sul tessuto sociale, un approccio educativo, un metodo per coinvolgere attivamente i piccoli cittadini nella tutela del loro “mondo”.

Il nostro compito è quello di suscitare nei bambini, piccoli cittadini di oggi e adulti di domani, un sentire, un sentimento che diventi un’attitudine, una buona prassi. La città deve tornare ad essere una comunità educante, e questo progetto che è volto alla tutela dei luoghi, alla riscoperta del bello, e alla cura del territorio, può regalare uno spazio fisico e mentale dove ciascuno si trovi a suo agio. Mi piace pensare che i Sentieri Verdi possano diventare sentieri di scoperta, sensibilizzazione, conoscenza e consapevolezza.

Questo progetto rappresenta non solo la realizzazione di un percorso urbano libero, accessibile e sicuro; in esso si esprime la scelta e la volontà di sensibilizzare tutti i cittadini – e soprattutto le nuove generazioni –  ad un nuovo modo di vivere e pensare la città, uno stile di vita sostenibile che tutela gli spazi verdi, si esprime attraverso il colore e le interpretazioni dell’arte, che parla il linguaggio semplice e immediato dei bambini. E’ un progetto che abbraccia tutte le generazioni che in una comunità, in una città coesistono, consapevoli che è possibile fin da subito aver cura del benessere comune, mettendo in atto processi dedicati a migliorare la qualità della vita di tutti i cittadini, sicuri che tutto ciò sia un prezioso ed irrinunciabile investimento per il futuro.

Nicoletta , moglie di Paolo e mamma di Dorotea, Francesco e Michele

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